Finalmente siamo giunti ad uno degli appuntamenti più attesi del calendario associativo. A memoria fatichiamo a ricordare in che anno è partita questa proposta; dobbiamo ricorrere alla consegna ricevuta dall’allora Arcivescovo Carlo Maria Martini che ad un certo punto, crescendo tanto il seguito della proposta e desiderando che potesse ulteriormente diffondersi, l’aveva consegnata alle zone inizialmente e ai decanati poi.

Quest’anno gli organizzatori hanno pensato i proporci un itinerario su una lettera apostolica, la Prima Lettera di Giovanni, che ci porterà a rafforzare la consapevolezza che si può anche attraversare un tempo di crisi ma non deve venire meno la fiducia nel Signore.

Fin dal suo nascere la Chiesa ha vissuto tempi di “crisi”, in cui ciò che pareva solido veniva messo alla prova dalle circostanze e dagli eventi. Tuttavia, questa esperienza concreta appartiene intimamente alla realtà umana. Rileggendo con attenzione la storia, i tempi di crisi appaiono come una sorta di motore non troppo segreto di essa. La Prima lettera di Giovanni è nata in una simile occasione. In un momento cruciale di transizione, mentre alcuni fedeli della comunità erano tentati di attraversare la crisi del tempo fondandosi più sulla conoscenza acquisita che sulla conversione del cuore e la realtà concreta del Figlio incarnato, Giovanni cercava di fare chiarezza alla sua comunità, offrendo criteri essenziali per la lettura del tempo e la ripresa.

Per quanto riguarda le modalità, proseguiremo la rotazione tra le comunità del decanato e saremo ospitati dalla Comunità Pastorale di Briosco  che ci accoglierà nella chiesa di Capriano.
Per quanto riguarda il parcheggio, oltre alle strade adiacenti la chiesa, sarà possibile parcheggiare anche in oratorio.
Come in questi ultimi anni, l’animazione degli incontri sarà affidata a rotazione alle diverse comunità del decanato mentre la novità rispetto agli ultimi due anni è costituita dal predicatore che sarà don Emilio Gnani. gradito ritorno a distanza di alcuni anni.

Prossimo appuntamento

Venerdì 2 dicembre alle 21.00